Immersa in una cornice privilegiata della provincia di Malaga, con viste incantevoli sul Mediterraneo, Villa Cronos si impone come un'icona di forme contemporanee e linee precise. Questa splendida residenza incarna l'eleganza di un design minimalista raffinato.
Firmata dallo studio DNA Barcelona, si sviluppa su tre ampi livelli con ambienti spaziosi e luminosi, prolungati da una terrazza esterna pensata per godersi l'intimità e la natura circostante.

Una terrazza scandita dalla piscina a sfioro
La terrazza si divide in tre zone distinte, collegate da una piscina a sfioro lunga 25 metri. Questa linea d'acqua struttura lo spazio e accompagna lo sguardo verso l'orizzonte mediterraneo.

La zona pranzo in Vela e Voxel
In una delle zone laterali, un'ampia zona pranzo all'aperto riunisce un tavolo della collezione Vela e sedie Voxel. Questo arredo outdoor d'avanguardia conferisce all'insieme un carattere moderno ed elegante. La collezione And di Fabio Novembre, ispirata alla bellezza senza tempo delle forme geometriche, prosegue questa stessa ricerca di eleganza.

La zona centrale e i lettini prendisole Surf
Nella zona centrale, i lettini prendisole della collezione Surf, firmati da Karim Rashid, sono i protagonisti. Il loro design ergonomico offre un ottimo sostegno e invita al relax davanti al mare.

L'eleganza minimalista di Vela e Faz
In perfetta armonia, l'arredo della collezione Vela crea sulla terrazza un'atmosfera di serenità e raffinatezza. Al piano superiore, le poltrone delle collezioni Frame e Faz, dalle linee dritte e semplici, firmate da Ramón Esteve, accolgono il corpo e invitano al riposo. Il lettino prendisole Faz completa questo scenario in cui l'estetica moderna di Vondom si rivela pienamente.

Un esterno concepito per il relax
Con le sue zone per il pranzo, il riposo e la contemplazione collegate dall'acqua, la terrazza di Villa Cronos compone uno spazio attraente, caldo e funzionale. L'arredo Vondom, dalle collezioni Vertex alle sedute Voxel, vi disegna un'arte di vivere rivolta alla luce e al mare.












