Un locale ibrido nel cuore di Praga
A Praga, lo Star Igloo gioca su una dualità rara. Di giorno ci si ferma per un espresso o un brunch tardivo, come in un coffee shop scandinavo. Di notte lo stesso spazio si trasforma in cocktail bar, sotto un'illuminazione scultorea. Questa doppia vocazione richiedeva un arredo capace di accompagnare entrambi gli usi, senza fratture d'atmosfera.
Vondom firma l'intero allestimento esterno, ricorrendo a quattro collezioni nate da altrettanti designer diversi. La scommessa, audace, è creare una coerenza visiva nonostante questa varietà di autori. Il risultato regge grazie a un filo conduttore comune: la linea organica.
La collezione Stones, l'arte dell'ispirazione minerale
Al centro dell'allestimento, la collezione Stones, disegnata per Vondom da Stefano Giovannoni ed Elisa Gargan. Il nome dice tutto: i pezzi prendono in prestito le forme dei ciottoli, delle pietre levigate dal tempo, delle silhouette morbide che si trovano in natura. Divani, poltrone e tavolini sembrano emergere da un paesaggio roccioso, senza che alcuno spigolo rompa la serenità del disegno.
Questa ispirazione minerale è particolarmente gradita nel contesto di un caffè all'aperto. Riporta un po' di natura in un ambiente urbano e favorisce l'atteggiamento contemplativo che ci si aspetta da un dehors di qualità.

Il bancone bar Fiesta e gli sgabelli Wing
Per il servizio, il progetto si affida al bancone bar modulare Fiesta, firmato dallo studio Archirivolto Design. Questa linea concepita per l'hospitality permette di organizzare il servizio di giorno come di notte, con una geometria essenziale che si fa dimenticare a favore dell'esperienza del cliente.
Accanto al Fiesta, gli sgabelli della collezione Wing, disegnati da A-cero. Lo studio madrileno fondato da Joaquín Torres e Rafael Llamazares gioca qui sulla fusione tra linee rette e curve, dando vita a una silhouette dinamica quasi scultorea. I Wing portano quell'energia verticale che struttura visivamente il bar.

Le lampade Bloom, firma luminosa di Eugeni Quitllet
Il passaggio dal giorno alla notte è orchestrato dalle lampade Bloom, disegnate da Eugeni Quitllet. Il designer catalano parla di un fiore notturno che si aprirebbe al tramonto per reinventarsi all'alba. La poesia del concetto si traduce in una luce soffusa, quasi organica, che trasforma la percezione del luogo fin dal crepuscolo.
Questa firma luminosa è senza dubbio il gesto più emblematico del progetto. Assicura la continuità tra i due usi dello Star Igloo e aggiunge un ulteriore livello emotivo a un ambiente già carico di intenzione.

Quattro autori, un'unica conversazione
Lo Star Igloo illustra un approccio che in Verano Design apprezziamo particolarmente: comporre un ambiente con pezzi d'autore anziché arredarlo con un'unica collezione. La firma di ogni designer resta leggibile, ma l'insieme forma una partitura armoniosa, grazie alla coerenza del catalogo Vondom.
Per un coffee shop o un bar con forti ambizioni decorative, questo tipo di approccio curatoriale fa tutta la differenza. L'arredo non si limita più a essere funzionale: diventa esso stesso il motivo per cui si frequenta il locale. A Praga, lo Star Igloo lo ha capito perfettamente.












