Inaugurato nel novembre 2018 sul massiccio di She Shan, l'InterContinental Shanghai Wonderland va controcorrente rispetto all'ospitalità verticale. Invece di innalzarsi, sprofonda in una cava dismessa profonda novanta metri, seguendo il rilievo naturale del sito.
L'hotel più basso del mondo
Trasformando una cava abbandonata in un luogo unico, la struttura si è imposta come l'hotel più basso del mondo. Conta due piani fuori terra e quattordici livelli interrati, due dei quali sotto il livello dell'acqua.

Un equilibrio tra uomo e natura
L'idea guida del progetto è l'equilibrio tra l'essere umano e il suo ambiente, un'alleanza tra architettura e contesto naturale piuttosto che un'architettura bionica. Lo studio Atkins firma il concept e la facciata, mentre l'allestimento degli interni spetta allo studio CCD (Cheng Chung Design).
Un'impresa di integrazione
Pensato per ridurre al minimo il suo impatto ambientale, il progetto ha riunito i migliori studi di architettura cinesi e occidentali per superare gli ostacoli tecnici. La maggior parte dell'edificio resta alloggiata nel pozzo dismesso, e la roccia della cava è stata integrata nel design.

Una piattaforma esterna firmata Vondom
Vondom ha lavorato fianco a fianco con CCD per creare una piattaforma esterna al quattordicesimo livello interrato, nel rispetto del concetto di equilibrio. La sfida: integrare perfettamente l'arredo, interno come esterno, nell'ambiente naturale circostante.
Con le loro forme scultoree ed espressive, le collezioni Faz e Ulm di Ramón Esteve, la lampada Mora della collezione Noma di Javier Mariscal e la collezione Fiesta di Archirivolto sono state scelte per creare un'atmosfera di armonia e serenità.

Il lusso fin nel minimo dettaglio
Ciascuna delle trecentotrentasei camere offre viste impareggiabili e un'acqua turchese nel bagno, degna delle spiagge dei Caraibi. Una delle suite ospita perfino un acquario. Materiali di alta qualità, rispetto dell'ambiente e innovazione sono le chiavi di volta di questo hotel fuori dal comune.












